ALFONSO BORGHI *** SCHEDA ARTISTA
Alfonso Borghi (Campegine, Reggio Emilia 1944) inizia ad esporre all’età di diciotto anni, successivamente si reca a Parigi dove ha la possibilità di studiare maestri del Cubismo come Picasso. Tornato in Emilia Romagna, si avvicina all’Espressionismo, grazie alla conoscenza di George Pielmann, allievo di Kokoschka.
Il suo essere autodidatta lo rende libero da ogni costrizione formale, e ideologica. Si accosta liberamente ad un Espressionismo decisamente personale, passando attraverso l’apprendimento delle lezione dei Futuristi, Surrealisti e di grandi artisti come Giorgio Morandi.
Dalla fine degli anni Settanta inizia un ciclo di mostre prestigiose che lo porteranno in giro per le più importanti città d’arte come Barcellona, Berlino, Madrid, Vienna, Parigi, New York, e Los Angeles.
Nel 2005 gli vengono commissionati, dal Palazzo di Giustizia di Milano, tre grandi tele che vanno ad aumentare la già ricca collezione del Tribunale.
Il 2011 è un anno magico per Alfonso Borghi, la città di Guastalla inaugura le sale restaurate del piano nobile di Palazzo Ducale e, per l’occasione, dedica una mostra al maestro intitolata “I racconti dell’anima”, quindi è presente all’Istituto Italiano di Cultura a San Francisco con la mostra Recent Works, ed infine la partecipazione alla 54ª Biennale Internazionale d’Arte
di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi, con la mostra “La rosa bianca” a Parma a Palazzo Pigorini.
Molte sue opere si trovano in prestigiose collezioni pubbliche, private e musei in Italia, Francia, Belgio e Svezia.





