SAM FRANCIS
San
Francis, espressionista astratto di fama mondiale, nasce a San Mateo,
California, il 25 giugno 1923. Inizialmente si dedica agli studi di medicina e
filosofia. Nel 1914 durante la seconda guerra mondiale, un grave incidente
aereo lo immobilizza per parecchi mesi. Durante la convalescenza in ospedale, affascinato
dai giochi di luce sui i muri bianchi della sua stanza, decide di dedicarsi
alla pittura. Nel 1945/1946 frequenta la Californian
School of Fine Art. Dal 1949 al 1950 studia storia dell’arte all’University of California a Berkley che
nel 1968 lo insignisce dell’”Honorary
Philosophy Doctorate” mentre nel 1994 l’University
Art Museum “della stessa università gli conferisce il titolo di”Distingued Alumnus Award”.
Nel
1950 a Parigi frequenta l’Académie
Fernand Léger. Appassionato viaggiatore, visita L’Europa, il Giappone, il Sud
America e successivamente gli Stati Uniti. Nel 1952 presenta la sua prima
personale a Parigi e nel 1956 a New York, nello stesso anno il Museum of Modern Art di New York lo
invita a partecipare alla mostra”Twelve
Amaricans”. Da allora sarà sempre ospitato nelle più prestigiose gallerie
americane, europee e giapponesi.
Sono
innumerevoli le opere pubbliche eseguite nel corso della sua vita: murales alla
Sogetsu School di Tokyo, alla GalleriaNazionale di art di Berlino, al Weinstocks department store a
Sacramento, al San Francisco Museum of
Art, all’Aeroporto di San Francisco, nell’edificio del Nuovo Parlamento
Germanico a Bonn.
Personali
e retrospettive vengono costantemente organizzate dai più importanti musei del
mondo che ne acquisiscono le opere per le loro collezioni.
Il
bianco è da sempre la base ideale delle composizioni di Sam Francis. Ampie aree
di tela o di carta, lasciate libere, accolgono un colore intenso, esaltato da
rarefatte macchie, vaghe chiazze, gocce luminose, e, perfette, meditate
pennellate che creano campiture armoniosamente relazionate le une alle altre,
giocando una parte importante nell’insieme espressionistico delle opere e dando
l’impressione che il quadro non sia
altro che un frammento di un più grande “tutto”.
Il
colore è costituito da una curata mescolanza e concentrazione di pigmenti
sapientemente studiate e personalmente composte.
L’orgia
di macchie, ampi spazi, e vigorosi gesti pittorici nasconde però l’intimo fuoco
della meditazione e la ricchezza di una grande mente che vuole comunicare con
sognanti immagini e suggestive visioni l’esistenza di mondi ideali; ogni lavoro
di Sam Francis irradia un’ intima bellezza, una profusione di sentimenti ed un
temperamento eccezionalmente unico.