RICHARD TEXIER

Richard Texier nasce a Niort il 28 guigno 1955. Trascorre l’infanzia tra il Marais di Poitiers e Sable d’Olonne sulle rive dell’Atlantico, oceano che sarà determinante per la sua vita artistica.

A 12 anni comincia ad appassionarsi alla pittura. Si dedica principalmente al Surrealismo dipingendo ininterrottamente per sei anni. Nel 1973, ottenuto il baccalauréat si stabilisce a Parigi , dove, nel 1976, inaugura il suo primo studio. Scopre l’art brut, gli scritti di Jean Dubuffet e l’opera di Gaston Chaissac. Dal 1978 si dedica anche alla scultura e comincia a preparare i primi elementi del “Jardin de la lune” su cui lavora ancora oggi. Costruisce un insieme di sculture in relazione con gli elementi naturali: la terra, l’acqua, il vento, l’astro lunare. Nel 1979 si laurea in architettura e parte per New York; nell’anno successivo inizia una serie di quadri intitolati “Calandriers Lunaires”, base di partenza del suo lavoro futuro. Nel 1981 consegue il dottorato in arti plastiche alla Sorbona. Nel 1982 è invitato alla Fiac a Parigi. Parte per New York  dove incontra Keith Harring e Jean Michael Basquiat. Nel 1983 vi presenta la sua prima personale. Tornerà annualmente con mostre sempre più importanti e entrerà in contatto con artisti come Joseph Beuys, Arman, Christo. Nel 1985 viene organizzata un’ esposizione itinerante in quattro musei francesi; Pierre Restany e Peter Frank scrivono i testi per il catalogo .

Nel 1987 Il Museo di Gijon gli organizza la prima mostra in Spagna. Si appassiona alle opere di Apianus, Galileo, Tyclo, Brahe e alle mappe astronomiche antiche su cui comincia a realizzare dipinti e incisioni. Nel 1992 è a Mosca al Padiglione della Cultura dove realizza 36 quadri attorniato da un pubblico di critici, artisti, appassionati. Espone a Bruxelles, in Giappone, a Taiwan, dove nel 1996 verrà organizzata una mostra di 150 opere presso il Museo Nazionale,e a Taipei. Contemporaneamente si susseguono manifestazioni in Europa, America , Cina in galleria private e spazi pubblici.

Gli vengono costantemente commissionati dipinti e sculture monumentali, fra cui: un grande schema di eclisse per il pavimento dell’ Agorà del Liceo di Elancourt-Manefas su ordinazione della Regione Ile de France, una scultura monumentale per la Corderie Royale a Rochefort sur Mer, tre arazzi intitolati”Petite suite astronomique” e una scultura per lo Stato Francese, 40 opere per la Città di Hyères, una scultura rappresentante un animale mitico per i Giardini Pubblici di Porquerolle, le vetrate dell’ Abbazia di Trizoy, un arazzo monumentale per il Museo del Presidente a Sarran, una serie di sculture monumentali e dipinti immensi su commissione di un grande Gruppo in Cina.

Richard Texier , pittore, scultore, incisore, installa i suoi studi nei fari, nelle capanne dei pescatori, sui litorali dove vaga alla ricerca di legni,cordami, sabbie, pietre, ferri arrugginiti e oggetti restituiti dall’oceano. Appassionato geografo e astronomo rivela il senso del creato, l’alchimia venuta dalla notte dei tempi, i territori invisibili. Traccia sulle tele continenti disseminati, brandelli di lidi immacolati, corone di isole bagnate dalla risacca. La gamma cromatica è molto importante a volte apparentemente povera, a volte ricchissima: l’ocra della terra, il blu del cielo e del mare, il bianco delle nuvole e della spuma del mare il nero dei segni: ma all’interno di questa sobria tavolozza appaiono infinite sfumature come varia e infinita è la densità e la granulosità della materia, che a volte dona al quadro un aspetto Tellurico

Dal 1978 la scultura assume sempre più importanza nella sua vita artistica. Il suo universo fantastico si arricchisce di un bestiario immaginario che appartiene alla grande famiglia delle metamorfosi. L’artista inventa uno spazio fatto di segni cabalistici, di sestanti che decifrano l’universo, di cerchi che fluttuano nell’atmosfera o sostengono forme che rappresentano esseri umani, pesci che volano, elementi celesti.

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